Salon Wizard
it
Inizia gratis
Tutti i modelli Modello gratuito

Protocollo igienico per centro estetico, centro unghie, studio di tatuaggi e parrucchiere

Un modello di protocollo igienico in forma di tabella: per ogni area cosa fare, quando, con cosa e chi. Scegli la tua attività, adatta le righe ai tuoi prodotti e alle tue procedure e stampa il protocollo.

  • Gratis, senza registrazione
  • Funziona nel browser, non viene salvato nulla

Clicca in una cella per adattarla alla tua attività. Se ricarichi la pagina, torna tutto com'era all'inizio.

Protocollo igienico Centro estetico

Attività
Valido dal
Area Cosa Quando Con cosa, come Chi
Mani Disinfezione igienica delle mani Prima e dopo ogni cliente, dopo aver tolto i guanti Soluzione alcolica per le mani dal dispenser Tutti
Mani Lavare e curare A inizio lavoro, quando sono sporche, dopo le pause e dopo essere andati in bagno Sapone liquido, asciugamani monouso, crema per le mani Tutti
Guanti monouso Indossare A contatto con sangue, pelle lesa o mucose e quando si maneggiano disinfettanti Nuovi per ogni cliente, poi disinfezione delle mani Tutti
Piano di lavoro Disinfezione a panno Dopo ogni cliente Disinfettante per superfici autorizzato (p. es. presidio medico-chirurgico con n. di registrazione in etichetta) Chi esegue il trattamento
Lettino, poltrona da trattamento Cambiare la copertura, disinfettare le superfici di contatto Dopo ogni cliente Copertura monouso, disinfettante per superfici Chi esegue il trattamento
Strumenti che non ledono la pelle (pinzetta, spatola, pennello) Pulire e disinfettare, conservare asciutti Dopo ogni cliente Disinfezione degli strumenti per immersione o a panno Chi esegue il trattamento
Strumenti che possono ledere la pelle (lancetta, estrattore di comedoni) Usare un prodotto monouso oppure pulire, disinfettare, sterilizzare Dopo ogni utilizzo Prodotto sterile monouso o sterilizzazione secondo le regole della tua Regione Chi esegue il trattamento
Pelle prima di un trattamento che la lede Antisepsi della pelle Prima di ogni trattamento che lede la pelle (es. estrazione con lancetta) Antisettico per la pelle, tempo di contatto secondo il produttore Chi esegue il trattamento
Cera Non intingere due volte la spatola A ogni applicazione Spatole monouso; la cera venuta a contatto con il cliente non torna nello scaldacera Chi esegue il trattamento
Asciugamani, mantelle Cambiare e lavare Dopo ogni cliente Lavaggio con procedimento disinfettante o alla temperatura indicata in etichetta; conservare puliti e chiusi Chi esegue il trattamento
Rifiuti con sangue Smaltire Ogni giorno Sacco resistente, chiuso Tutti
Oggetti appuntiti e taglienti Smaltire Subito dopo l'uso Contenitore resistente alla puntura e richiudibile Tutti
Materiale di consumo Conservare Sempre All'asciutto, al riparo dalla polvere, separato dal materiale usato; controllare le scadenze Titolare
Ferita da taglio o da puntura Medicare la ferita, annotare l'incidente Subito Cassetta di pronto soccorso, antisettico per la pelle, cerotti; dopo una ferita con uno strumento usato, farsi visitare da un medico Tutti
Pavimento Pulire Ogni giorno, i capelli dopo ogni cliente Lavare a umido Tutti
Rivisto e illustrato al team il

Come usare il modello

  1. Scegli la tua attività. Il protocollo riceve le righe che servono lì.
  2. Clicca nelle celle e inserisci i tuoi prodotti, tempi e responsabilità. I tempi di contatto sono indicati sui prodotti.
  3. Stampa il protocollo, appendilo e parlane con il team. Rivedilo una volta l'anno.

Cosa conta davvero

Serve un protocollo igienico scritto?

Dipende da dove lavori, perché in Italia molte regole per queste attività le fissano Regioni e Comuni. Per l'estetista la legge 1/1990 (art. 5) affida alle Regioni la programmazione dell'attività e ai Comuni i regolamenti; per l'acconciatore la legge 174/2005 (art. 4) affida la disciplina dell'attività alle Regioni. Alcune Regioni chiedono protocolli scritti: in Friuli Venezia Giulia, per esempio, il regolamento su tatuaggio e piercing (DPReg 64/2014) li elenca tra i documenti da tenere in sede. Quali regole valgono per te te lo dicono il SUAP del tuo Comune e l'ASL.

Cosa ci va dentro

Il modello copre, per ogni area, cosa fare, quando, con cosa e chi se ne occupa: igiene delle mani, pulizia e disinfezione di superfici e strumenti, sterilizzazione, aghi e taglienti, rifiuti, materiale di consumo e ferite. Sono gli stessi temi dei protocolli scritti che elencano, per esempio, le linee guida regionali del Friuli Venezia Giulia per l'estetista: igiene degli addetti, sanificazione e disinfezione, sterilizzazione degli strumenti. Prodotti, concentrazioni e tempi di contatto li prendi dall'etichetta dei tuoi prodotti.

Appenderlo, rivederlo, spiegarlo al team

Un protocollo serve solo se il team lo conosce. Appendilo dove si lavora, spiegalo a chi entra nella squadra e rivedilo quando cambiano prodotti, apparecchi o trattamenti. Dove le regole chiedono documenti scritti, tienili pronti per i controlli: le linee guida del Friuli Venezia Giulia per l'estetista, per esempio, vogliono che la documentazione sia a disposizione degli organi di vigilanza. La riga in fondo al protocollo registra quando l'hai rivisto l'ultima volta. Il nostro articolo sull'igiene nel salone di parrucchiere mostra come legare ogni compito a un momento preciso (dopo ogni cliente, a fine turno, una volta a settimana) perché il protocollo regga anche in un sabato pieno.

Contenuti verificati il 25/09/2026

Meno carta nel resto della giornata

Per il protocollo igienico non c'è una scorciatoia software: il suo posto è appeso al muro. Appuntamenti, scheda cliente, promemoria e la tua pagina di prenotazione, invece, li gestisce Salon Wizard per te, così ti resta più tempo per i tuoi clienti.

Vedi il software per saloni

Domande frequenti

Il protocollo igienico è obbligatorio?

Dipende dalla Regione e dal Comune. Per estetista e acconciatore le leggi nazionali (legge 1/1990 e legge 174/2005) rimandano a norme di Regioni e Comuni. Per tatuaggio e piercing alcune Regioni chiedono protocolli scritti, come il Friuli Venezia Giulia (DPReg 64/2014). Nel dubbio chiedi al SUAP del tuo Comune o all'ASL.

Questo modello basta per l'ASL?

È un modello da adattare alla tua attività. Conta che il protocollo descriva le tue procedure, i tuoi prodotti e le tue responsabilità reali. Alcune Regioni pubblicano linee guida proprie, come il Friuli Venezia Giulia per estetica, tatuaggio e piercing: chiedi alla tua ASL che cosa vale da te.

Quali disinfettanti devo indicare?

Quelli che usi davvero, con concentrazione e tempo di contatto indicati in etichetta. Il Ministero della Salute raccomanda di scegliere disinfettanti regolarmente autorizzati: un presidio medico-chirurgico lo riconosci dalla dicitura «Registrazione del Ministero della salute n.» in etichetta.

Posso salvare il protocollo?

No, ed è voluto: la pagina non salva nulla. Stampa il protocollo adattato oppure salvalo come PDF dalla finestra di stampa.

Ogni quanto devo rivedere il protocollo?

Se la tua Regione o il tuo Comune fissano una scadenza, vale quella: chiedi all'ASL. Altrimenti è buona pratica rivederlo una volta l'anno e ogni volta che arrivano un apparecchio o un trattamento nuovi, e spiegarlo a chi entra nel team.

Altri modelli

Tutti i modelli